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Presentatore: Buongiorno e bentornati ad una nuova puntata di SPQR talkshow!Diversi sono stati gli ospiti che hanno partecipato alle puntate precedenti della nostra mitica trasmissione, come il famoso Giulio Cesare e il tradito Pompeo; oggi è il turno del tanto discusso Marco Tullio Cicerone! Lasciamo dunque la parola al nostro ospite…

Cicerone: Buongiorno a tutti, sono lieto di essere qui con voi, anche se ho dovuto annullare parecchi impegni per poter partecipare, ma non avrei mai potuto perdere questo grande spettacolo!

Presentatore: Bene, direi dunque di iniziare… Catilina? Sei in linea? Ci senti?

Catilina: Sì, salve Claudia e buongiorno a tutti gli ascoltatori, o meglio… quasi a tutti…Sono molto contento di poter contribuire allo smascheramento dell’uomo che ha rovinato non solo la mia vita, ma anche la splendida Roma

Presentatore: Tutti i romani sanno che tra voi due non scorre proprio buon sangue, ma dicci di più!

Catilina: Si, effettivamente diciamo che i nostri rapporti non sono dei migliori, non certo per colpa mia, ma per l’ego smisurato di quest’uomo. Infatti è talmente pieno di sé, da avere la presunzione di accusare le persone senza reali prove. Ha pronunciato davanti al senato parole d’odio e infamie interpretando il silenzio degli altri senatori come un segno di consenso. Si è comportata da tiranno che pensa di poter parlare per gli altri semplicemente perché possiede il dono dell’oratoria.

Presentatore: Grazie Catilina. Cicerone, come rispondi a tali accuse?

Cicerone: Catilina, di’ pure ciò che vuoi, ma noi due sappiamo la verità. Io ho solamente impedito che tu portassi a termine la tua congiura! Al contrario di quel che dici, ci sono molte altre persone che mi descrivono in modo completamente diverso, ad esempio mia figlia Tullia

Presentatore: Hai ragione, ecco qui con noi Tullia, cos’hai da dirci?

Tullia: Mio padre è stato accusato di essere un uomo spietato e senza scrupoli, ma non è affatto così. Non credete che abbia sofferto abbastanza? É stato insultato dal senato e dal popolo, ingiustamente condannato all’esilio per sedici interminabili mesi, lontano dalla sua amata patria, dal suo lavoro e soprattutto dalla sua famiglia. Ha salvato il senato dalla congiura di Catilina, per portare Roma al suo antico splendore. É un amorevole padre e un uomo d’onore! Chiunque lo condanni non è degno di essere chiamato cives, ma è un barbaro qualunque!

Presentatore: Abbiamo ora in collegamento Marco Antonio che vorrebbe, invece, sostenere Catilina… pronto, ci sei?

Marco Antonio: Si, Claudia, ti sento. Buongiorno a tutti. Riprendendo ciò che stava dicendo il mio amico Catilina, vorrei accusare Cicerone di essere sleale, immorale e soprattutto un manipolatore spietato! Quest’uomo mi ha accusato ingiustamente di aver ucciso Cesare, quando in realtà ci troviamo davanti colui che ha pianificato l’assassinio! Che motivo avrei avuto io di uccidere il mio amato comandante, al cui fianco ho lottato nelle Gallie barbare e selvagge. E invece costui è un uomo assetato di potere, il cui unico scopo è quello di governare il popolo romano.

Presentatore: Dalla regia mi informano che abbiamo un ospite inaspettato, ma molto importante: Marco Celio. Dicci Marco, come mai hai deciso di chiamare?

Celio: Stavo ascoltando la trasmissione e mi sono detto che dovevo intervenire per difendere questo nobile uomo. Costui infatti ha a cuore la giustizia cittadina in quanto mi ha difeso da una falsa accusa rivoltami da un’amante vendicativa e rancorosa.

Cicerone: Grazie Celio, finalmente qualcuno che riconosce l’uomo d’onore che sono e mi è grato.

Presentatore: Ma aspettate, abbiamo un chiamata in attesa di qualcuno molto agguerrito…

Clodia: Finalmente posso dire la mia! Cicerone si è dimostrato un falso, raccontando infamie sulla mia nobile persona, usandomi come capro espiatorio soltanto per arrivare a mio fratello Clodio, è un codardo. Mi ha messo in cattiva luce agli occhi di tutta Roma, facendo disgustose allusioni a un possibile incesto tra me e Clodio. É un viscido manipolatore!

Presentatore: Grazie della testimonianza, Clodia, sentiamo ora l’ultimo intervento, quello di Sestio!

Sestio: Grazie per avermi permesso di intervenire. Voglio rispondere a Clodia. Mia cara, ti sbagli di grosso. Cicerone è un mio grande amico e in tutti questi anni ho potuto constatare che è un uomo buono, che cerca di fare la cosa giusta anche nelle situazioni più difficili e per questo gli sarò sempre grato. Lo stimerò sempre come uomo e come avvocato, che prende a cuore le vicende dei suoi clienti.

Presentatore: Bene, abbiamo ascoltato voci discordanti sul nostro famoso ospite. Siamo giunti al termine di questa puntata. Ringrazio tutti gli ospiti che hanno partecipato e gli ascoltatori che invito a darci il loro il loro parere sul personaggio di oggi. Aspettiamo numerose risposte!

Vi aspettiamo nella prossima puntata, in cui parleremo di Catullo: un poeta o un folle innamorato?

Autori e voci nella registrazione del testo – classe 4^UA

Butti Francesca               Publio Sestio

Cantalupi Martina           Marco Celio Rufo

Cerbo Giulia                   Marco Antonio

Ferrario Giada                Caludia (presentatrice)

Latorraca Rachele           CIcerone

Meroni Margherita          Tullia

Pirino Martina                 Clodia Pulchra

Scarica Cecilia                Lucio Sergio Catilina

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