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Noi abbiamo approfondito la figura di Rosa Parks, un’americana nera diventata famosa per aver lottato e difeso i diritti dei neri.

Rosa Parks è nata nel 1913 nello stato dell’Alabama, e i primi passi da attivista li ha cominciati quando ha sposato Raymond Parks, un personaggio attivo nel movimento dei diritti civili.

Il primo episodio che la rese protagonista risale al 1 dicembre del 1955, quando Rosa, in autobus, nella città di Montgomery, non trovando posti liberi, decise di occupare un posto riservato ai soli passeggeri bianchi. Sollecitata dall’autista ad alzarsi, si rifiutò. Per tale suo rifiuto fu arrestata e incarcerata, con l’accusa di avere violato le norme cittadine. I neri della città, come reazione, guidati da Martin Luther King, boicottarono la compagnia di autobus per oltre un anno e alla fine ottennero l’abolizione delle leggi di segregazione.

Da quel momento, in cui Rosa aveva messo in evidenza il suo coraggio e la sua determinatezza, è conosciuta come “The Mother of the Civil Rights Movement”. Divenuta un simbolo importantissimo per gli attivisti e mal vista dagli ambienti segregazionisti bianchi contrari alla protesta nera, ricevette numerose minacce di morte. Fu osteggiata anche nel trovare un lavoro tanto che si trasferì a Detroit, dove riuscì a lavorare come sarta. E dove visse fino al 2005 , quando morì all’età di 92 anni. Per rendere omaggio alla sua protesta, la città di Montgomery mise un nastro nero su tutti i sedili anteriori degli autobus.

Il sistema segregazionista separava bianchi e neri. I “negrones”, come venivano chiamati con disprezzo gli afroamericani, non potevano accedere ai luoghi frequentati dai bianchi. “WHITE ONLY” era il cartello che appariva dappertutto: fuori dai ristoranti, dalle scuole, sui treni… I “negrones”avevano i loro bagni pubblici, i loro ospedali, scuole e negozi.

Il popolo nero è stato sotto il gioco della schiavitù della segregazione razziale e ancora oggi subisce alcune conseguenze di una resistente discriminazione sociale ed economica.

Sul tema del razzismo contro gli afroamericani ci permettiamo di segnalare un vecchio film ( 1991) ambientato nel sud degli US: “Pomodori verdi fritti alla fermata del treno”.

Di questo lavoro, oltre al fatto di avere approfondito alcuni aspetti del razzismo (nei decenni passati in America) e ad esserci avvicinate a una donna semplice eppure straordinaria, abbiamo apprezzato l’efficacia di una protesta senza violenza.

Martina, Clarissa, Arianna, Silvia Classe IIUC

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