“Pensavo, e lo penso ancora, che fare fotografie fosse sinonimo di abitare: volevo abitare i luoghi attraverso la fotografia. ”
G.Guidi in Racconti dal Paesaggio, 2004.

Le fotografie sono a cura di:  photo©CorsoFotoLiceoCiceri_2017

Il Corso di Fotografia, strutturato in 10 incontri di due ore ciascuno, si è svolto da metà febbraio a metà maggio e ha visto coinvolti circa 20 studenti del liceo modo continuativo.
 La prima ora era solitamente dedicata a una lezione teorica con proiezione di immagini fotografiche da commentare insieme, mentre durante la seconda ora si è cercato di coinvolgere gli alunni con esercitazioni pratiche.

Ci si è soffermati a spiegare la tecnica fotografica base e le differenze tra la fotografia analogica e quella digitale.
 Si sono visti i diversi tipi di apparecchi fotografici esistenti, i diversi formati e le varie modalità di ripresa che l’utilizzo di ognuno di questi strumenti comporta. Si sono analizzate le diverse ottiche e le loro peculiarità, con abbondanti esempi visivi.
 Inoltre si è approfondita la storia della fotografia, in particolare l’origine del mezzo fotografico e il rapporto tra fotografia e arte, declinato attraverso esempi di autori contemporanei.
 Si sono fornite delle nozioni base sulla tecnica di post produzione al computer, compatibilmente con l’attrezzatura disposizione.
 Attraverso le esercitazioni proposte, si è voluta aumentare la consapevolezza degli alunni riguardo all’utilizzo dello strumento fotografico e, in particolare, soffermare l’attenzione sulle qualità intrinseche della fotografia, ovvero la bidimensionalità dell’immagine, l’inquadratura, il tempo e la messa a fuoco.

Scopo del corso era quello stimolare una ripresa fotografica più consapevole: imparare ad utilizzare gli strumenti analogico e digitali oggi a disposizione per osservare il mondo attraverso la macchina fotografica e ampliare le proprie conoscenze e capacità di lettura dei testi visivi.
 Spesso le esercitazioni si sono svolte all’interno del Liceo, coinvolgendo le attività musicali, sportive e teatrali, la giornata della creatività e altre iniziative.

Il Gruppo Fotografico del Liceo che si è così costituito ha partecipato attivamente alla documentazione delle prove generali e dello spettacolo teatrale Perpetuum Carmen presentato al Teatro Sociale e ha presenziato ad alcune attività musicali che si sono svolte durante il pomeriggio nelle aule del Liceo.
 Nei pannelli esposti abbiamo raccolto parte della nostra registrazione ai vari eventi e alcune fotografie relative a persone a noi familiari intente nelle loro azioni quotidiane e ripetute.
 Purtroppo, abbiamo dovuto fare una selezione e abbiamo tralasciato alcune immagini, in particolare quelle relative alle uscite realizzate nella città di Como e alla ripresa di alcune attività svoltesi all’interno del liceo.
 Abbiamo però attivato una pagina internet in cui, se possibile, ci piacerebbe pubblicare una parte delle immagini realizzate durante gli ultimi mesi.

In qualità di docente del Corso di Fotografia di quest’anno, spero che qualcuno tra i partecipanti possa continuare a tenere vivo il Gruppo Fotografico del Liceo e occuparsi di continuare la documentazione e l’indagine fotografica intraprese.
 
Le possibili applicazioni sono molte:
 fotografie degli spazi della scuola
, fotografie di ritratto dei compagni, fotografie di classe, 
fotografie delle uscite didattiche e visite guidate, 
fotografia di eventi musicali e sportivi
, fotografie della quotidianità scolastica, 
fotografie singole o serie fotografiche a tema, da inserire nel blog della scuola, 
eventuali concorsi di fotografia da indire all’interno del Liceo
.

Ci sono anche eventuali tematiche che si potrebbero approfondire in corsi successivi, con importanti apporti anche di altre discipline:

– La storia recente del ‘900 per immagini: indagando all’interno dell’archivio fotografico privato e famigliare e ipotizzando delle presentazioni che possano coinvolgere anche i professori di storia o di altre materie affini.

– La camera oscura: realizzando delle fotografie con le scatole di cartone o trasformando un’aula (la più panoramica) in una vera e propria camera oscura sul paesaggio esterno.

– Approfondire la conoscenza di sé attraverso una presentazione per immagini fotografiche rappresentative della propria storia personale.

– Approfondire la conoscenza dei monumenti storici e artistici grazie a una ricognizione fotografica che possa restituire in un racconto per immagini i caratteri salienti del luogo e dello spazio visitato.

A nome mio e del Gruppo Fotografico del Liceo desidero ringraziare il Preside e tutti i colleghi e il personale della scuola che ci hanno permesso di realizzare il Corso, hanno collaborato con noi, hanno pubblicato le nostre immagini e si sono fatti ritrarre durante le diverse attività.
Desidero inoltre ringraziare in modo sentito i ragazzi che hanno partecipato al Corso per la presenza assidua, la fiducia che hanno riposto in me e nel Corso stesso, per la curiosità e per l’attiva partecipazione durante le lezioni, le esercitazioni e le discussioni relative all’organizzazione delle diverse attività.

Fotografare significa “essere qui e ora”, prendersi il tempo per osservare con attenzione ciò che capita intorno a noi, essere testimoni, partecipi e protagonisti di ogni momento e di ogni luogo che si vuole ritrarre.

Isabella Sassi

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