Secondo alcune indagini, il pubblico cinematografico preferisce i film statunitensi rispetto a quelli italiani; questi ultimi, infatti, sono ritenuti banali, noiosi e meno spettacolari. Il cinema americano è indiscutibilmente, affascinante, con i suoi grandi attori, con le più importanti case cinematografiche, come la storica 20th Century Fox, e soprattutto, con la grande disponibilità di soldi che permettono la realizzazione di pellicole con effetti speciali e sceneggiature pazzesche. Al contrario, i film di produzione italiana vengono, spesso, giudicati negativamente. Chiediamocelo: chi di noi li guarda, senza essere prevenuto?

Essendo abituati agli standard americani, i nostri film possono sembrare quasi scontati. Ma quali sono questi standard così eccezionali? I temi trattati? Anche i film italiani trattano temi importanti, alcuni in modo comico, altri un po’ più seriamente.

Per esempio, il recente film drammatico “7 minuti”, parla della condizione lavorativa di alcune operaie la cui fabbrica tessile viene acquistata da un’altra azienda che propone loro di non licenziare nessuno, in cambio della soppressione dei sette minuti di pausa che hanno a disposizione. Oppure, il film “Perfetti sconosciuti” affronta il problema delle relazioni coniugali e sociali, condizionate dalle nuove tecnologie.

Uno dei più classici film americani è, spesso, ambientato in un college, dove la ragazza meno popolare riesce a conquistare il suo ragazzo dei sogni. Anche se la trama è piacevole, non c’è niente di speciale, anzi, l’idea è piuttosto noiosa e banale.

Cosa dire degli effetti speciali dei film made in Italy? Certo, non avendo a disposizione cifre esorbitanti, i risultati non potranno essere paragonati a quelli degli Americani, ma non sono neppure così deludenti. Ne è un esempio un film recente “Lo chiamavano Jeeg Robot” dove gli effetti speciali possono competere con quelli dei super eroi americani.

Vogliamo parlare anche degli attori? Il nostro Paese è pineo di attori talentuosi, anche se non tutti sono star internazionali. È la fama a rendere bravo un attore, oppure sono le sue capacità?

Il cinema italiano è apprezzato anche all’estero, paradossalmente proprio dagli Americani e chi si occupa di critica cinematografica lo sa bene. Questa notorietà, però, sta un po’ svanendo, sia per la concorrenza che per colpa nostra: siamo noi, per primi a non distribuire i nostri film su scala internazionale. C’è un film italiano che ha fatto la storia ed è l’emblema della creatività e della ricchezza cinematografica italiana: La vita è bella, un film del 1997 di Roberto Benigni che ha vinto tre Oscar e che è stato acclamato e apprezzato da un vasto pubblico e che ancora oggi viene spesso proiettato nelle scuole di tanti paesi nel mondo.

I film italiani sono davvero così inferiori a quelli Americani?

Zerbi Caterina, classe II UD

 

 

 

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