Per non dimenticare

Un soffio di vento nel filo spinato

un sorriso spento, un cuore spezzato,

uno sguardo sfuggente che guarda lontano

un bambino morente che cammina piano

Odore di morte che spegne la vita

è forse la sorte che grida: “E’ finita!”

nessuno le sente, le urla strazianti

di giovani, vecchi, malati ed infanti?

senza più niente, che cos’è la vita?

Una gabbia di ferro senza via d’uscita

Eppure qualcosa ancora si può fare

per evitare di dimenticare:

aprite gli occhi, puntate le dita

contro chi rovina agli altri la vita!

 

Non dimenticherò mai lo sguardo di mia nonna quando parla della guerra, perciò dico:

IL PASSATO NON SI PUÒ CAMBIARE, MA IL FUTURO È NELLE NOSTRE MANI!

 

Sara Del Giudice 2^LC