Una delegazione di cinque studenti del Liceo Musicale Teresa Ciceri ha partecipato al seminario La composizione elettroacustica nell’educazione musicale che si è tenuto a Lecco sabato 23 novembre 2013.

Ecco le opinioni di Arianna, Mara, Chiara e Fabio:

Secondo me aver partecipato al seminario sulle tecnologie elettroacustiche è stato interessante per la parte di approfondimento su argomenti che avevamo già trattato in classe durante le ore di tecnologie musicali (utilizzo di audacity e analisi degli spettrogrammi).

Alcune relazioni sono state un potenziamento del lavoro svolto nelle lezioni curricolari.

Altre relazioni spaziavano in tanti diversi ambiti culturali, si è parlato anche di ecologia musicale e di filosofia; penso che per capire davvero fosse però necessaria una preparazione più ampia della nostra.

Devo ammettere che ho trovato il convegno un po’ complicato  sia dal punto di vista del linguaggio sia sul piano dell’attenzione richiesta. Non era pensato per studenti.

Io credo che il seminario sia stato davvero un’esperienza interessante: ho conosciuto nuovi aspetti del suono soprattutto grazie alla spiegazione del live electronics. Sono state presentate varie fasi dell’elaborazione del suono grazie a programmi di diverso livello che ne permettono una diversa elaborazione.  Marco Marinoni, ci ha proposto un semplice “scrub”, nel quale, grazie ad un apposito softwere, si riuscivano a isolare i vari armonici del suono “freezato” in precedenza. Poi in un altro esempio, grazie a un programma con alcune funzioni in più, ci ha introdotto a un “cross fade” che permetteva di impostare una dissolvenza “in” e “out” (in entrata e in uscita) per l’entrata di un secondo suono. Procedendo, così, con esempi che prevedevano varie elaborazioni del suono man mano più complesse, sono riuscita ad apprendere alcuni aspetti nuovi in questo campo e spero di apprendere sempre più  informazioni a riguardo, seppur con la consapevolezza che si tratta di un ambito particolarmente complesso e dai mutevoli aspetti.

Penso sia stato importante partecipare al seminario sulle tecnologie elettroacustiche come rappresentanza del Liceo, ma non l’ho trovato entusiasmante.

Ho trovato complesse tante relazioni.

E’ stato interessante vedere e capire vari aspetti del mondo tecnologico che ci circonda, ma era difficile non annoiarsi durante la mattinata.

Ho trovato chiara e diretta la relazione di Roberto Neulichedl, che ha parlato della qualità della comunicazione grazie alle tecnologie. Se usata al meglio la tecnologia è una risorsa per la società.

Particolare l’esposizione di Enrico Strobino con collegamenti e riflessioni filosofiche sull’ecologia del suono.

Una sintesi sul seminario  è pubblicata  all’indirizzo:

http://www.musicheria.net/rubriche/t=La_composizione_

elettroacustica_nell_educazione_musicale&p=555&f=798