da fabiogeda.it

Corpo, Respirazione,Voce!

Così è iniziata la nostra prima lezione di teatro il 16 novembre 2010.

Era un martedì, siamo entrate in aula alle 14.15, emozionate e curiose di intraprendere questa nuova esperienza.

Ci ha accolte la professoressa Simona Vergani, una delle responsabili del progetto, insieme a Elisa Carnelli.

Nelle prime lezioni ci siamo concentrate sui movimenti del nostro corpo e sulla corretta respirazione, utile a favorire l’emissione di un bel suono vocale.

La prof.ssa Vergani si è occupata principalmente della parte tecnica, quindi della nostra respirazione, come già abbiamo detto, e della voce. Per ottenere il risultato, un esercizio che ripetevamo spesso era quello di interpretare ognuno il proprio nome con diverse tonalità vocali, che ci permettessero di esprimere il nostro stato d’animo.

Lo scopo di questo progetto non è solo quello di consentire ai ragazzi di esprimersi e confrontarsi tra di loro divertendosi, ma anche quello di creare uno spettacolo finale con l’aiuto degli insegnanti e degli studenti che non partecipano solamente alla parte recitativa, ma anche a quella di “costruzione”.

Dopo le prime lezioni e alcuni esercizi divertenti siamo entrati nel vivo del progetto.

Lo spettacolo che metteremo in scena il 6 Giugno al Teatro Sociale di Como è tratto dal libro che si intitola ” Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda.

Enaiatollah, il nostro protagonista, all’età di soli 10 anni, dovrà affrontare un viaggio per sottrarsi alle crudeltà presenti nel suo paese.

Ora tenteremo di esprimere le emozioni che proviamo durante ogni lezione: crediamo in questo progetto ed è per questo che ad ogni lezione ci impegniamo molto con l’intento di creare qualcosa che piaccia a noi e al pubblico.

Una parte importante è svolta anche dalle due insegnanti che ripongono in noi molta fiducia e perciò prendono in considerazione ogni nostra idea, facendoci sentire così vera parte integrante del progetto.

Questo infatti è un progetto “attivo” in quanto ogni singola persona è partecipe delle decisioni prese, con la libertà di condividerle o meno.

Pensiamo di aver fatto la scelta giusta decidendo di intraprendere questo percorso e siamo sicure che dalla partecipazione di tutti otterremo grandi risultati.

Concludiamo, invitandovi ufficialmente al nostro spettacolo per condividere con noi anche solo una parte delle emozioni provate in questo lungo percorso.

Riusciremo nel nostro intento?

Enaiat troverà un luogo sereno in cui vivere e crescere?

Buona visione … !

Bedriye Aydilek & Erika Luongo  Classe III LA