Felicità: gaiezza, gioia, allegria, ilarità, euforia… Una lista di sinonimi che sembra proseguire all’infinito. Forse è questa la bellezza della nostra lingua: la ricchezza di termini, la varietà dei significati, il susseguirsi e l’alternarsi di suoni perfettamente in tema con il concetto da esprimere. Ogni volta che parliamo, ogni volta che scriviamo, noi italiani abbiamo l’opportunità di praticare una selezione. L’inglese presenta rare eccezioni, il tedesco si conserva rigido e sicuro nelle sue declinazioni, il cinese vive nella fantasiosa moltitudine dei suoi simboli, ma l’italiano… L’italiano offre a chi lo parla possibilità infinite…

Alice Figini

Molti stranieri vengono in Italia a studiare la nostra lingua e rimangono colpiti, affascinati, dalle sue molteplici variazioni, dalla sua grammatica che mette a dura prova la logica: il risultato finale è che spesso sanno parlare l’italiano meglio di tanti italiani.
Martina De Falco

L’abbondanza di parole diverse ma dal significato simile e di parole simili ma dal significato diverso garantisce la comunicatività dell’italiano, in cui il rischio di fraintendimenti è quasi nullo. Nella nostra lingua è possibile formare periodi estesi e complessi, che mostrano la padronanza sintattica del parlante.
Un grande vantaggio dell’italiano è la corrispondenza fra scritto e parlato: una parola si pronuncia nello stesso modo in cui si scrive, solo poche lettere cambiano suono a seconda della loro posizione all’interno di una parola.
Cinzia Pini

Nell’italiano le parole combaciano perfettamente l’una con l’altra, creando suoni piacevoli e melodici, che rendono la lettura scorrevole. Gli stranieri che studiano la nostra lingua sono felici di poterla imparare, perché conoscerla dà loro la possibilità di visitare l’Italia e di parlare con i suoi cittadini. Nella nostra penisola ci sono molti dialetti, ma il fondamento comune, l’italiano, ci rende uniti e consapevoli di vivere in questo magnifico paese.
Elisa Carrani

E’ bellissimo apprendere le lingue, confrontarle tra loro. Come l’italiano, anche l’arabo è una lingua affascinante. Rispetto all’arabo, l’italiano ha una sintassi complessa, ma una fonetica semplice. Le due lingue, però, hanno un punto fondamentale in comune: la disposizione degli elementi sintattici all’interno della proposizione.
Hana Mheni

L’Italia è un paese vario, ricco di storia, usi e costumi famosi in tutto il mondo: quale modo migliore di raccontarlo se non attraverso la sua lingua? L’italiano è per noi un dono, un soave canto poetico che in ogni forma e colore risuona nelle nostre orecchie, una melodia proveniente dalle nostre labbra.
Cristina Meroni


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